«Il nostro obiettivo – afferma Coco – è sempre stato di mettere al centro dell’azione sindacale la persona, sia come dipendente pubblico sia come cittadino fruitore dei servizi erogati dall’ente. Le importanti novità che attendono a settembre i dipendenti comunali di Catania vanno in tale direzione e sono il risultato di quattro anni di impegno della nostra organizzazione sindacale».


Precari comunali

A fine settembre partiranno le procedure concorsuali selettive, come previsto dal piano di fabbisogno triennale presentato dall’ente, per arrivare alla stabilizzazione dei 181 lavoratori precari comunali. «È stato premiato il nostro impegno che in sinergia con l'amministrazione ci ha portato a trovare la soluzione più adeguata – commenta Coco – a una vicenda che si trascina da anni. Finalmente, si potrà completare il percorso che porterà a stabilizzare lavoratori che con la loro professionalità e l’esperienza acquisita hanno consentito all’amministrazione di far funzionare molti uffici ed erogare servizi essenziali al cittadino-utente». Le procedure selettive dovranno completarsi entro il 31 dicembre 2017.

Fondo per la produttività 2016

Per i dipendenti comunali che hanno dimostrato impegno e spirito di appartenenza, il fondo prevede oltre un milione di euro, il 30 per cento in più rispetto all’anno precedente. «Abbiamo proposto un nuovo modello di sviluppo all’amministrazione comunale – sottolinea il segretario della Cisl Fp etnea – che intende privilegiare la crescita professionale del dipendente che partecipa al processo di produttività giornaliera dell’ente. Un modello che permette di coniugare efficienza ed efficacia e che è stato sposato dall’amministrazione comunale. Per il 2017, ci ripromettiamo di far destinare maggiori risorse per incrementare il fondo e consentire di utilizzare al meglio le disponibilità per il personale in modo da offrire migliori servizi ai cittadini».

Contratti integrativi di comparto e della dirigenza

L’ultimo di comparto era stato sottoscritto nel 2009. Il nuovo contratto introduce un nuovo metodo di valutazione dell’attività lavorativa del personale che tende a valorizzare le competenze e premiare gli obiettivi raggiunti dal dipendente. Il dirigente, attraverso maggiore impegno e assunzione di responsabilità, dovrà coinvolgere il personale a raggiungere gli obiettivi per garantire una migliore funzionalità dell’ente. «È un modello che abbiamo sempre perseguito – spiega Coco – e che mette al centro il coinvolgimento e la partecipazione diretta del lavoratore al processo produttivo. Una sistema di responsabilizzazione dei dipendenti per offrire servizi di maggiore qualità ai cittadini». (ro.nas.)

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